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	<title>La Vyrtuosa &#187; Zapatero</title>
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		<title>Crisi &#8216;made in Spain&#8217;: più disoccupazione e recessione entro il 2008</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 10:09:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Vyrtuosa</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Mentre tutto il mondo si domanda cosa ne sarà degli Stati Uniti e dell&#8217;economia globale, problemi che destano, finalmente, preoccupazione anche nel nostro paese (è giunta alla fine la storiella che se il mercato Usa crolla, l&#8217;Italia non sarà minimamente toccata: il contraccolpo, seppur di poco rilievo, ci sarà, eccome), io voglio parlare della Spagna. Un po&#8217; perchè tanto sugli Stati Uniti c&#8217;è già <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=43">chi segue per filo e per segno gli affondi della Borsa</a>, un po&#8217; perchè tanto si rimarrà in questa situazione di stallo fino alle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_presidenziali_statunitensi_del_2008">elezioni del nuovo Presidente Usa</a> (ma guarda che strana coincidenza!). E, poi, un po&#8217; perchè così ci sentiamo tutti cittadini del villaggio globale, senza soffermarci eccessivamente sul paese capitalista che sta soffrendo (?) la Grande Crisi del 2008.</p>
<p style="text-align:justify;">España, quindi. Patria di Cervantes, Federico Garcìa Lorca, Picasso, Gaudì. O, se volete, degli Ska-P, di Penelope Cruz e del Real Madrid. Insomma, anche loro hanno &#8220;qualcuno&#8221; di cui vantarsi in tutti i campi. Ora, però, è diventata anche la patria dei cosiddetti &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Erasmus">erasmus</a>&#8220;, ovvero gli studenti che decidono di intraprendere l&#8217;esperienza universitaria all&#8217;estero. Ma anche l&#8217;esperienza del puro cazzeggio in terra straniera, che, si sa, ha un gusto tutto diverso. E, infatti, c&#8217;è <a href="http://italospagnola.splinder.com/">chi</a> alla fine di settembre pensa a rinnovare la tintarella in quel di Malaga. E, poi, il clima, le feste, la movida (quella vera!), i monumenti, i musei, le università: tutto andrebbe nella direzione del cosiddetto &#8221;vivere bene&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">Però fino a pochi anni fa, la Spagna, aveva non pochi problemi a livello economico. E anche lo stile di vita non era dei migliori. Poi, soprattutto con Zapatero e le sue <a href="http://www.spagna.cc/riforme_di_zapatero_spagna.html">riforme</a> di liberalizzazione, &#8220;il paese è riuscito a ottenere una <a href="http://www.spagna.cc/politica_in_spagna.html">crescita annua forte</a>. Il turismo e l&#8217;edilizia, insieme alla flessibilità del lavoro, hanno contribuito alla riduzione della disoccupazione&#8221;. Gli italiani in Spagna sarebbero circa 70.000 tra residenti, studenti Erasmus e giovani in cerca di un futuro migliore con posti di lavoro meglio retribuiti rispetto a quelli di casa nostra. Ma, ad oggi, la realtà dei fatti è ben diversa: mezzo milione di disoccupati in più, famiglie indebitate, capitali in fuga.</p>
<p style="text-align:justify;">Casimiro Garcìa-Abadillo, vicedirettore de El Mundo, ha analizzato l&#8217;andamento economico del paese: dal 1996 al 2007 il consumo interno è aumentato e il settore immobiliare, in cui si sono concentrati i risparmi,  è stato protagonista di un vero e proprio boom, soprattutto grazie a crediti a tassi agevolati e aiuti fiscali nell&#8217;acquisto di abitazioni. Ma, durante l&#8217;ultimo anno, le congiunture sfavorevoli, quali il rialzo del prezzo del petrolio, l&#8217;aumento dei tassi di interesse, il deterioramento del contesto internazionale, la crisi finanziaria, che ha portato a una restrittiva politica creditizia delle banche, e un taglio ai fondi europei, hanno fatto in modo che la crescita del paese sfiorasse lo 0% in 12 mesi.</p>
<p style="text-align:justify;">Insomma, gli spagnoli si sono lasciati andare a un consumismo sfrenato e hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità.  Giustamente, alla fine, date le premesse più che positive del governo Zapatero. E ora è <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/Newsletter2007/PMI24/Articoli/2008/2008_09_16/13_A.shtml?uuid=a45c239a-83d9-11dd-9b5f-5e35718ae62d&amp;DocRulesView=Libero&amp;fromSearch">crisi</a>, la recessione giungerà entro la fine del 2008. Periodo nero per la <em>tierra caliente</em> d&#8217;Europa. Sarà davvero la fine del &#8220;sogno spagnolo&#8221; per gli iberici e per tanti studenti e giovani in cerca di lavoro? Intanto, tutti i miei amici continuano ad andarci in Erasmus.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://lavyrtuosa.files.wordpress.com/2008/10/recessospagna.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-87" src="http://lavyrtuosa.files.wordpress.com/2008/10/recessospagna.png?w=300" alt="" width="300" height="277" /></a></p>
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