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ForumPa: la fiera della pubblica amministrazione

forum pa

Recuperare efficienza attraverso le idee e l’innovazione. Ecco il tema dell’edizione 2009 di Forum PA, che si svolgerà alla Fiera di Roma dall’11 al 14 maggio. L’appuntamento annuale, che vede come protagonista la pubblica amministrazione, è il luogo fisico in cui far incontrare tutte le idee più innovative all’interno della comunicazione e della tecnologia, trovare soluzioni a problemi quali il digital divide, esporre progetti come l’introduzione delle lavagne luminose nelle scuole o l’uso delle tecnologie Microsoft (Instant Messaging, VoIP, WebConferencing, email, fax) per aumentare la produttività dei gruppi di lavoro e di abbassare sensibilmente i costi di spostamento. Insomma, quattro giorni intensi per partecipare ai  numerosi workshop, convegni e non-conferenze sulle prospettive di modernizzazione del paese.

Le linee di lavoro che vedranno impegnate aziende e amministrazioni saranno 4:

- Orizzonti PA: eventi unici di grande prestigio tramite i quali FORUM PA si fa promotore di un confronto con chi ha anticipato, interpretato e influenzato culture politiche e visioni del futuro e con cui il nostro pubblico può condividere riflessioni, opinioni e idee;
- Confronti PA:
dedicati al confronto tra personalità politiche, esperti di grande rilievo e stakeholders con l’obiettivo di individuare le migliori esperienze e le politiche necessarie a sostenere il processo di modernizzazione del Paese;
- Creativity Room: “laboratori di apprendimento” rivolti agli amministratori e ai dirigenti della PA su temi specifici. Una modalità di confronto davvero innovativa che stimola l’interazione continua tra partecipanti e relatori per la stesura di un documento condiviso di sintesi dei lavori
- Dialoghi: interviste a personaggi pubblici che nel corso dell’anno hanno influenzato in prima persona l’andamento politico, economico o sociale del Paese

Per restare sempre aggiornati e non perdersi tra i tanti interventi in programma, è possibile registrarsi nel sito e utilizzare la funzione “La mia agenda”, una sorta di promemoria online. Inoltre, si può effettuare la navigazione attraverso le tag,  la tipologia di eventi (convegni, Master Diffuso o Officine PA), l’area tematica oppure attraverso le date delle presentazioni.

E dato che si parlerà molto di web e comunicazione, anche ForumPa ha deciso di utilizzare uno dei servizi di microblogging più famosi del momento: twitter. In questo modo si potrà essere avvertiti in tempo reale su ritardi, presenze, assenze e altre novità provenienti dagli stand e dalle aziende espositrici.

La ventesima edizione del ForumPa si propone come punto di partenza per superare l’attuale momento di crisi attraverso tre impegni: dare conto ai clienti, ai cittadini e alle aziende delle azioni intraprese dalla PA negli ultimi 12 mesi, raccontare le migliori prassi per spingere la PA a lavorare insieme e, infine, premiare le esperienze più meritevoli, per offrire un riconoscimento a quanti si sono distinti per l’impegno e la capacità di innovare.

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05 2009

Ecco l’arte 2.0

Partito negli anni ‘80 con un’agenzia di advertising nel Regno Unito (per poi aprire 153 agenzie di pubblicità in 83 paesi),  Charles Saatchi è divenuto uno dei più importanti acquirenti e collezionisti d’arte di tutto il mondo. Già da qualche anno è possibile ammirare online la sua galleria di arte contemporanea e, cliccando su Showdown, creare una pagina personale per iscrivere gratuitamente un proprio lavoro. Il sito, altamente interattivo e caratterizzato dalla presenza di numerosi link, vanta circa 50 milioni di visitatori al giorno ed è considerato uno dei più importanti portali nel settore dell’arte e del mercato di opere.

Charles Saatchi, nato a Baghdad nel 1943 e trasferitosi poi a Londra, si è appassionato fin da giovanissimo alla cultura pop e ha dichiarato che la svolta decisiva risale al suo incontro con la pittura di Jackson Pollock al Moma di New York. Nel 1970 fondò con il fratello l’agenzia Saatchi&Saatchi, iniziando poi la sua carriera da mecenate: “Non compro l’arte per integrarmi con gli artisti, per far parte di un club esclusivo. E non penso neanche molto al mercato. Se mi piace un lavoro, non mi interessa pagarlo tre o quattro volte rispetto al suo valore di mercato. Quello che mi importa è la risposta del pubblico“.

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Saatchi online è una vera e propria enciclopedia che racchiude le opere di migliaia di artisti, studenti, gallerie, musei e scuole, con la possibilità anche di acquisto nella sezione Saleroom. Tra le varie sezioni, una è dedicata ai musei di tutto il mondo (tra cui gli Uffizi di Firenze),  una mostra le opere degli under 17, interessante quella street art, in cui gli utenti possono postare le foto di murales, graffiti, tatuaggi e performance di ogni tipo. Il magazine, al quale collaborano anche famosi artisti, è completo di notizie, interviste e video che trattano di arte nelle sue diverse forme, proprio come un blog tematico sempre aggiornato.

Per contattare altri appassionati del genere e scambiarsi nuove informazioni, basta iscriversi alla chat room oppure prendere parte al forum che, ormai, ha creato una vera e propria community.

Se dopo aver visitato il sito, verrete colti da un’improvvisa voglia di liberare tutta la vostra creatività, ecco una tavolozza digitale su cui dilettarvi con colori, pennelli e sfondi.

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05 2009

E’ tempo di pagelle per il Parma WorkCamp

parmawork

Il Parma WorkCamp è finito ieri dopo la-due-giorni-no-stop che ci ha visti protagonisti dell’evento. Ma un po’ come tutte le grandi (?) manifestazioni, è il giorno seguente a essere caratterizzato dalle reazioni. Quindi , via libera a commenti e giudizi. Dato che questo post non vuole essere una dettagliata descrizione dei giorni trascorsi insieme e di tutte le non-conferenze tenutesi nella terra di nessuno (e qui la Fran capirà), ecco solo piccole impressioni tanto spontanee e poco riflessive sugli interventi e i partecipanti:

  • Prima di farlo parlare, date un camomilla, una tisana, un po’ di valeriana o anche del valium, se lo avete in casa, a Marco Camisani Calzolari. Io ho seriamente temuto che gli partisse un embolo da un momento all’altro durante la sua performance di comunicatore. Voto 8 soprattutto per le slide esplicative con le foto pescate chissà in quale meandro del web :)
  • Se dovete scrivere un Curriculum Vitae, non azzardatevi a seguire i consigli di Auro e Vanz, per carità: non indicate tra gli hobby quello di trascorrere le vostre giornate su Twitter, Friend Feed, Facebook solo per non annoiare il possibile datore di lavoro… perchè col cazz* che vi assume! Al massimo scrivete che ne siete a conoscenza, ma che non ci avete mai avuto a che fare con quei postacci e luoghi di perdizione (perchè è peccato! Tra un po’ lo dirà anche Ratzy, ricordatevelo). Voto 9 per la fiducia ai social media e al piercing sulla lingua di Auro :D
  • Secondo Sara Maternini sarà web-politically correct scrivere durante l’orario di lavoro “Non sto facendo un’ emerita cippa”? Però in francese eh, “Je ne fais pas n’importe quoi”, che è più raffinato ed elegante. Voto 8 per la velocità con la quale riusciva a nominare “Friend Feed,  Delicious, Flickr, Facebook, Twitter, Linkedin e quant’altro” ;)
  • Voglio ricordare a Precario che mi deve un link, in quanto ha ricevuto  una porzione di fusilli al pesto (gentilmente offerti da dove c’è Barilla c’è casa), ceduta dalla sottoscritta. Voto 10 per l’interismo innato e per lo stomaco insaziabile (cito: “Eh, ho bisogno di mangiare: dopo devo affrontare tutto quel viaggio”… si parla di tornare a Milano, un’ora e mezzo di macchina… e non aggiungo altro! :D )
  • Magnifica la location, splendido il rinfresco e apprezzatissimi gli omaggi  culinari a base di parmigiano reggiano e succhi di frutta (pare una brochure di serie B, me ne rendo perfettamente conto).  Propongo di regalare alla Fran una vacanza-premio di 2 settimane in qualsiasi posto che non le ricordi Parma, il suo comune e le “efficientissime e disponibilissime” responsabili con le quali ha avuto a che fare. Voto 10 e lode a tutto lo staff e alla mamma della Fran.
  • Infine, chi cazzo era Paul The Wine Guy? Già non ho la più pallida idea di che faccia abbia, figuriamoci se avessi mai potuto riconoscerlo da altri particolari, noti invece (così dice) al signor Stefigno,   famoso frequentatore di barcamp e toilette ;) Voto 8 per non avergli stretto la mano per ovvi motivi.

Dato che mi sento magnanima di link, ecco una carrellata di bella gente presente al PWC (all’inizio non avevo mica capito cosa fosse sto “PWC”, tanto per la cronaca!): Linda, Francesca, AdamoEllis (che mi ha letteralemente conquistata, sapevatelo!), Paz83, Suzukimaruti, LaFra, Elena, Bloggo, Piero, Maria, Stella86 (proprio all’ultimo però!! Ci rifaremo, cara mia… via D’Azeglio ci attende) e quant’altro. Mi raccomando, elencateli ad alta voce e velocemente come solo la Maternini ci ha insegnato.

Ci si vede al prossimo barcamp…

PS: ecco l’articolo “serio” sul PWC (che poi io non ho mica capito se vi ho partecipato in quanto giornalista o in quanto blogger… mah! Di sicuro non ero Paul The Wine Guy!)