Posts Tagged ‘Libri’

  1. L’attimo in cui siamo felici

    maggio 23, 2012 by La Vyrtuosa

    “C’è un momento in cui la famiglia è felice, a volte si tratta di anni, a volte di un mese, di quel grandioso mese di quel grandioso anno: tutta la famiglia era spensierata, al mattino si usciva per andare chi a scuola e chi al lavoro, si rientrava al pomeriggio, all’ora dei compiti e poi c’era l’ora dei giochi o l’ora del nuoto, gli amici dei genitori erano volti sorridenti, erano cene fuori o scampagnate nel fine settimana, i capelli al vento, le risate con le lacrime agli occhi, le candeline sulle torte, i botti di capodanno e le vacanze di quel grandioso anno della felicità.

    Era quel grandioso anno della felicità e noi non lo sapevamo”.

    (Valerio Millefoglie, L’attimo in cui siamo felici, Einaudi Stile Libero)


  2. Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

    aprile 23, 2012 by La Vyrtuosa

    Giornata_mondiale_del_libro

    I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante (Fernando Pessoa)

    Il 23 aprile si festeggia la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, evento patrocinato dall’UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.

    Quale modo migliore di festeggiare se non acquistando, regalando e – ovviamente – leggendo un buon libro (o un eBook)?

    Ecco i miei consigli di lettura se per caso fate un salto in libreria:

    - In stato di ebbrezza di James Franco (minimum fax)

    - Q di Luther Blisset (Einaudi)

    - Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas (Marcos y Marcos)

    - Qualcosa di scritto di Emanuele Trevi (Ponte alle Grazie)

    - Le vacche di Stalin di Sofi Oksanen (Guanda)

    - Stoner di John Williams (Fazi)

    Io ho fatto la mia parte. Voi cosa aspettate? Buona Giornata mondiale del libro a tutti!

    Sapere che si ha qualcosa di bello da leggere prima di coricarsi è una delle sensazioni più piacevoli della vita (Vladimir Nabokov)


  3. 30 giorni di libri

    marzo 12, 2012 by La Vyrtuosa

    30_giorni_di_libri

    In compagnia di una tazza di tè fumante e di un simpaticissimo mal di testa da lunedì, ho scoperto un meme che non posso fare a meno di lanciare sul mio blog. Il gioco si chiama “30 giorni di libri”, e su Facebook è stata creata una pagina per parteciparvi. Si tratta di rispondere a 30 domande riguardanti i libri (e cosa altrimenti?) in un mese. Una domanda al giorno. Così ho pensato che potevo lanciare una piccola rubrica a riguardo sul mio blog, rispondendo a ogni domanda con un post.

    Le domande sono le seguenti:

    1) Il tuo libro preferito.

    2) La tua citazione preferita.

    3) Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto.

    4) Il libro più brutto che tu abbia mai letto.

    5) Il libro più lungo che tu abbia mai letto.

    6) il libro più corto che tu abbia mai letto.

    7) Il libro che ti descrive.

    8 ) Un libro che consiglieresti.

    9) Un libro che ti ha fatto crescere.

    10) Un libro del tuo autore preferito.

    11) Un libro che prima amavi e che ora odi.

    12) Un libro che non ti stancherai mai di rileggere.

    13) Il libro che in questo momento hai sulla scrivania. (Sempre se ne hai uno)

    14) Il libro che stai leggendo in questo periodo.

    15) Apri il primo libro che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la

    foto e la prima frase che ti salta agli occhi.

    16) La tua copertina preferita.

    17) Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno.

    18) Il primo libro che hai letto.

    19) Un libro il cui film ti ha deluso.

    20) Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresentasse.

    21) Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te.

    22) Un libro che hai letto da piccola.

    23) Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasta o delusa o colpita.

    24) Il libro che ti fa fuggire dal mondo.

    25) Un libro che hai scoperto da poco.

    26) Un libro che conosci da sempre.

    27) Un libro che vorresti aver scritto.

    28) Un libro che farai leggere ai tuoi figli.

    29) Un libro che devi ancora leggere.

    30) Un libro che ti ha commosso.

     

    Lettori di tutto il mondo, unitevi e rispondete ;)


  4. Facce da schiaffi – Mattia Carzaniga

    dicembre 2, 2011 by La Vyrtuosa

    È noto che i bambini sono rompicoglioni per natura in tutto il mondo (eccezion fatta per quelle poche migliaia di piccoli scandinavi che a sei mesi sanno montare gli armadi dell’Ikea, salvo poi diventare alcolisti a quindici anni, ma questo è un altro discorso). Il Bambino Italiano è per natura ugualmente rompicoglioni, ma moltiplicato per centotrentotto volte.

    ***

    Per la Femminista 2.0 la figa non va autonomamente gestita: la figa non deve proprio esistere più.

    ***

    Una volta la gente ti invitava a iscriverti al WWF; a dare l’otto per mille alla Chiesa valdese; alle serate danzanti delle Dame di san Vincenzo. […] Oggi la gente ha altre priorità. Non più i cani abbandonati. Non più i trovatelli da invitare al pranzo di Natale. Non più gli ignudi da vestire con i giubbini D&G di collezioni passate. Oggi la gente ha bisogno di cavolfiori per il suo orto di Farm Ville.

    Ogni mattina un uomo si sveglia e sa che dovrà ricorrere a tutto il suo self control per non prendere a schiaffi il resto dell’umanità che lo circonda durante l’intera giornata. Ma certi soggetti, certe categorie di esseri viventi, meritano sberle per venire in soccorso a quella selezione naturale che ultimamente si è presa una vacanza. Nonostante le nostre prede già adocchiate, Mattia Carzaniga ci regala Facce da schiaffi, 158 pagine – pubblicate da ADD Editore –  in cui indica quante persone possano essere schiaffeggiabili, senza rischiare di essere tacciati di bullismo o razzismo.

    Per quanto mi riguarda, la mia mano aperta va immediatamente a La Mamma Italiana Di Bambino Italiano, quella che per giustificare i pianti, le urla, i versi, la maleducazione in qualsiasi luogo pubblico, insomma l’immensa rottura di coglioni di suo figlio, dice: “Che cosa vuole, è solo un bambino”. Nel mio gergo, ormai, Bambino Italiano equivale a delinquente sfracassa maroni, per Carzaniga non è maleducato, bensì “Fabrizio Corona in macchina”. Io e Carzaniga non potremmo mai portare avanti la specie umana.

    Poi c’è Il Tipo Ti Leggo Sulla Spalla, altra categoria ben nota soprattutto a chi usa i mezzi pubblici. Sono quelle carogne che vi ritrovate costantemente dietro la spalla, con l’alito pesante, che magari in casa hanno solo Men’s Health e il volantino del supermercato, ma ESIGONO leggere ogni pagina del vostro libro. Poco tempo fa, mi è capitata una signora che sull’autobus sbirciava il mio Godete!,  guardandomi con una faccia allibita. Signora, è tutta cultura!

    Nel manuale di sociopatia autorizzata, troviamo anche Il Devoto Alla Mela, colui che quando ti presenta la sua famiglia, ti mette davanti iPhone, iPad, iPod, Mac e altri suppellettili aventi come logo una mela morsicata. Se non hai un iCoso non sei nulla, sei meno di zero, uno che non può stare al mondo, sei la feccia della società. Io, intanto, mi destreggio con l’applicazione che più mi rende soddisfatta: l’iSchiaffo.

    E, infine, c’è lui, Il Salvatore Del Mondo Da Marciapiedi, nello specifico quel ragazzo – in genere con una Marlboro tra le dita – che ti domanda: “Una firma contro la droga?”. Sai bene che non ripasserai più lì davanti, ma poi ti ricordi che devi assolutamente andare a prendere quella magnifica sciarpa da Zara, e quando torni indietro lui è ancora lì, con la penna in mano, intento a fermarti per una firma. La risposta è sempre no. Dato che è sabato, e sei rilassata, ti ricordi che proprio in quella stessa via, c’è il fornaio con la torta fritta più buona della città, e per amor di stomaco torni indietro. Lui è ancora lì, che ti punta come un coccodrillo, scattando nella tua direzione: “Una firma contro la droga?”. A quel punto, il no non basta, è necessario aggiungere: “No. IO SONO A FAVORE DELLA DROGA”.

    Queste e altre facce da schiaffi le troverete nel divertentissimo libro di Mattia Carzaniga, che io consiglio di regalare per Natale come manuale di sopravvivenza. O magari per lanciare messaggi velati (tanto ci siamo tutti là dentro, non vi preoccupate).

    Intanto, voi chi prendereste a schiaffi?

    facce_da_schiaffi


  5. Internet VS Analfabetismo

    gennaio 23, 2011 by La Vyrtuosa

    “Non sanno proprio leggere oltre il 30%. Non capiscono quello che leggono oltre il 50%. Non leggono mai circa 70%… […] l’unica dinamica albafetizzante, dice De Mauro, in un contesto altrimenti di peggioramento, negli ultimi anni è stata innescata da internet che ha alimentato l’inclusione di una fascia di popolazione che era poco sotto la soglia minima di accesso agli strumenti della lettura e che l’ha superata per gli stimoli trovati in rete”.

    Segregazione culturale – Luca De Biase


  6. L’industria culturale che conta in Italia

    gennaio 21, 2011 by La Vyrtuosa

    Sulla sinistra, Speranzon; sulla destra, l’industria culturale che conta in Italia. (via sanjuro)

    Se volete farvi un’idea su ciò che sta accadendo, vi rimando qui – #rogodilibri