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	<title>La Vyrtuosa &#187; india</title>
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		<title>Aids Sutra. Racconti e reportage sull&#8217;India nascosta</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 17:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Vyrtuosa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lungo la costa dell’Andhra Pradesh, in India, vivono le lavoratrici del sesso di alto bordo, quelle che, a seconda della bellezza o della carnagione più o meno chiara, possono chiedere al cliente di turno fino a 10.000 rupie (250 dollari) per un’intera notte. Quelle che, grazie al loro corpo, possono mantenere uomini già sposati e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lungo la costa dell’Andhra Pradesh, in India, vivono le lavoratrici del sesso di alto bordo, quelle che, a seconda della bellezza o della carnagione più o meno chiara, possono chiedere al cliente di turno fino a 10.000 rupie (250 dollari) per un’intera notte. Quelle che, grazie al loro corpo, possono mantenere uomini già sposati e violenti. Quelle che, pur di pagare l’affitto, sono disposte ad avere rapporti sessuali non protetti… Murad è un cineasta spiritoso e intelligente, un perfetto animale da festa, che saluta tutti gli amici più intimi con un “Ciao, tesoro”, riempiendo gli animi di gioia e vitalità. Murad è un omosessuale in grado di sedurre qualsiasi uomo su cui posi lo sguardo. Ma a soli trent’anni scopre di aver contratto l’Hiv e decide di non sottoporsi ad alcuna cura, andando così incontro a un suicidio al rallentatore… E’ difficile vivere in un paese come l’India che non tollera il legame, purtroppo sempre più stretto, tra lavoro sessuale e sopravvivenza. Soprattutto, quando si tratta di uomini che, dopo aver fatto i conti con la scoperta della propria natura, sono costretti per necessità a passare le giornate in strada con il rischio di essere arrestati, picchiati e sodomizzati dai poliziotti… Gli hijra, il terzo genere dell’India, vengono disprezzati dalla maggior parte delle persone, a partire dalla famiglia che il più delle volte è costretta a cacciarli di casa. Si sentono quindi protetti e accettati solo dalle comunità di riferimento. Nonostante la forte identità femminile, non tutti si sottopongono alla castrazione definitiva. Le occupazioni a cui si dedicano per vivere sono soprattutto tre: il mendicare, la benedizione dei matrimoni e la vendita del sesso… Shashank ha nove anni e ama le storie di fantasmi. Si trova in un istituto di accoglienza per bambini sieropositivi. L’India, infatti, ospita il maggior numero di orfani da Aids del mondo, anche perché sono molti a considerare un bambino con il virus al pari di un brutto presagio di cui disfarsi… Oltre a essere luogo di violenza, povertà e corruzione, la regione del Manipur ha visto crescere a dismisura tra la popolazione l’uso di eroina e anfetamine. E da quando alle farmacie sono state fatte pressioni affinché smettessero di vendere siringhe ai tossicodipendenti, ciò ha incrementato l’uso condiviso di aghi, rendendo così più probabile il contagio di Hiv e altre infezioni…</p>
<p style="text-align: justify;">Questi sono solo alcuni dei sedici racconti che fanno parte di un’antologia realizzata in collaborazione con Avahan – India Aids Initiative della Bill &amp; Melinda Gates Foundation. Hanno dato il loro contributo importanti scrittori del subcontinente come Salman Rushdie, Vikram Seth, Shobhaa Dé, e Amartya Sen, il quale ha scritto una premessa sotto forma di saggio per comprendere l’entità dell’epidemia di Aids che sta colpendo uno dei paesi – in questo caso &#8211; più arretrati del mondo. Sono proprio l’ignoranza e la confusione sull’infezione a creare false credenze, a contribuire alla diffusione del virus e a ostacolare l’utilizzo di misure di prevenzione, a partire dall’uso corretto e regolare del preservativo. Inoltre, sono ancora poche le strutture che si occupano del trattamento e della cura dell’Aids con farmaci antiretrovirali a basso costo. Tuttavia, stanno emergendo, proprio tra le categorie più a rischio, delle Ong e delle comunità che cercano di fare informazione nelle zone più povere, rendendosi utili nella distribuzione di preservativi e per controlli medici. Ma tutto questo non basta a portare alla luce ciò che continua a essere nascosto da buona parte della popolazione e dalle fonti ufficiali, un mondo vittima di sfruttamenti, violenze, malattie e vendita del corpo per pochi centesimi. Sembra non esserci spazio per le emozioni in mezzo a rifiuti e leggi draconiane che smontano quell’immaginario occidentale di un paese fatto solo di colori, sari di seta e tè speziati. Forse, questa raccolta di reportage e interviste può essere un modo per fare uscire dal buio la parte della società tenuta ancora nell’invisibilità.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>AIDS Sutra. Diciassette grandi scrittori raccontano l’India nascosta</em>, (a cura di) Neghar Akhavi, Mondadori, 2010</p>
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		<title>Da &#8220;Millionaire&#8221; a senzatetto: demolite le baracche dei baby-protagonisti</title>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2009 07:11:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Vyrtuosa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Non sappiamo dove andare. Siamo qui seduti in mezzo alla strada sotto il sole cocente. Tutte le nostre cose sono state distrutte o buttate via&#8221;. Aver preso parte al film &#8220;The Millionaire&#8221; non ha cambiato le loro vite: molti dei piccoli attori, tra cui il protagonista, hanno visto radere al suolo la propria casa nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-466" title="protagonista-the-millionaire" src="http://lavyrtuosa.com/wp-content/uploads/2009/05/protagonista-the-millionaire.jpg" alt="protagonista-the-millionaire" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<span id="U303312932898WyE" class="span" style="font-weight: bold;">Non sappiamo dove andare. Siamo qui seduti in mezzo alla strada sotto il sole cocente</span>. Tutte le nostre cose sono state distrutte o buttate via&#8221;. Aver preso parte al film <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Millionaire">&#8220;The Millionaire&#8221;</a> non ha cambiato le loro vite: molti dei piccoli attori, tra cui il protagonista, hanno visto <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=58249&amp;sez=LEALTRE">radere al suolo la propria casa</a> nel quartiere di Bandra East alla periferia di Mumbay. Senza essere avvisati preventivamente. Le autorità, in tutta risposta, hanno semplicemente dichiarato di aver ricevuto l&#8217;ordine di abbattere le abitazioni (baraccopoli) costruite illegalmente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante il successo del film, che ha anche ricevuto l&#8217;Oscar, la vita di questi bambini non è cambiata e, anzi, è sempre al centro di polemiche come lo <a href="http://www.corriere.it/spettacoli/09_gennaio_28/millionaire_de_carolis_de557270-ed12-11dd-b7f1-00144f02aabc.shtml">sfruttamento durante</a> e <a href="http://www.apcom.net/newscultura/20090515_050652_9f326c_62198.html">dopo le riprese</a>. Forse si erano illusi di poter riscattare la condizione di miseria a cui erano obbligati, di vedere finalmente il loro destino prendere una piega diversa e sperare in un futuro più dignitoso. Ma il cinema è finzione e una volta che il regista grida &#8220;Stop&#8221;, si torna inevitabilmente alla realtà.</p>
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