Anche per portare un vestito del genere ci vuole stomaco di ferro.
Posts Tagged ‘Facebook’
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Ciao, sono Nadia Macrì. No, non sono un fake, sono proprio Nadia Macrì
febbraio 1, 2011 by La Vyrtuosa
Category Internet, Italia | Tags: Facebook,nadia macrì | 8 Comments
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The Digital Story of the Nativity
dicembre 22, 2010 by La Vyrtuosa
La web agency portoghese Excentric ha deciso di raccontare, attraverso un video, la storia della Natività ai tempi dei social media. Buon Natale (?).
Category comunicazione, Dal mondo, Internet, Natale, Tecnologia, Video | Tags: Facebook,Gesù,giuseppe,Internet,maria,Natale,natività,Social network | 3 Comments
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La rovina di Superman? Facebook!
ottobre 10, 2010 by La Vyrtuosa
Category Dal mondo | Tags: batman,Facebook,superman | No Comments
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“Uccidiamo Berlusconi”: killer virtuali su Facebook
ottobre 22, 2009 by La Vyrtuosa
Alle ore 8,30 di giovedì 22 ottobre sono ben 15.519 i possibili killer di Berlusconi. Su Facebook il gruppo “Uccidiamo Berlusconi” continua a reclutare soldati virtuali che potrebbero attentare alla vita del nostro premier. Stando, almeno, alle parole del ministro della Giustizia Angelino Alfano, che ha fatto aprire un’inchiesta alla Procura di Roma con l’ipotesi di minacce gravi alla sicurezza del presidente del consiglio. Dato che la nostra sicurezza è solo qualcosa di cui ci si ricorda solo in occasione di stupri, rapine e violenze tra le mura di casa, il braccio destro di SB, invece, si impegna costantemente a tutelare la vita giudiziaria e fisica di un uomo che, ormai, presumo sia “sull’orlo di una crisi di nervi” (cit.).
Noi i nervi li abbiamo fatti saltare già da un discreto numero di tempo, vivendo sempre nella speranza che sia giunta la sua ora. Ma non nel senso di ritrovarcelo sotto terra (destino comune a tutti noi esseri umani), ma nel puro, semplice e logico significato di: ti sei divertito abbastanza, hai combinato una quantità sconsiderata di casini (e non sei in fase adolescenziale, quando si risolve tutto con un “crescendo, metterà la testa a posto”), è il momento di lasciare la politica, di trovarti una badante e dedicarti al tuo hobby preferito (in quel caso nessuno avrà nulla da ridire, sul tuo hobby preferito).

Tornando al gruppo su facebook, aggiungo solo un paio di considerazioni:
1) D’accordo, non è il massimo della gentilezza inneggiare alla morte di qualcuno o alimentare l’odio verso una persona, ma allora tutti i gruppi contro gli zingari, i rumeni, gli stranieri, gli omosessuali? O quelli che sognano un ritorno del Duce per portare alla rinascita questo paese (e al decesso degli oppositori)? Ricordo che quest’ultimo è denominato apologia di fascismo ed è un reato a tutti gli effetti.
2)Forse non è il modo migliore per fare opposizione, mi pare più una sorta di antipolitica venata, in questo specifico caso, anche da tanta sconfortante ironia. Ecco qualche commento non ancora censurato : “ma dai se andiamo in galera, il nostro curriculum si arricchisce e finalmente potremmo aspirare in un posto fisso nelle istituzioni e in parlamento” oppure “ Di una cosa però dovete dare atto a Berlusconi, abbiamo tutti molto tempo a disposizione a quest´ora del mattino dove tutti potremmo essere al lavoro” e, infine, “ Presidente è un suo diritto, si faccia processare. Se poi la condannano vedrà che in cella avrà il conforto dei parenti…e degli amici degli amici..”.
Dunque, non mi sembra che nessuno voglia attentare alla vita di Berlusconi – nonostante le recenti minacce contenute in una missiva di brigatisti dell’ultim’ora – si condividono opinioni, magari non in modo del tutto educato e, forse, denotando una certa leggerezza di fondo. Ma chi ci ha portato a tutto questo?
Category attualità, comunicazione, Internet, Italia, Politica, Società | Tags: Berlusconi,Facebook,giustizia,gruppi,killer,Politica,Sicurezza,Social network | 2 Comments
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Litigano sul web e poi si picchiano. E la notizia?
gennaio 21, 2009 by La Vyrtuosa
Il mondo virtuale rispecchia quello reale. Anzi, forse sta diventando proprio come un’immagine riflessa allo specchio. Mentre si esaltano le virtù dei vari social network (o la loro stupidità), ecco la notizia del giorno (no, non è l’insediamento di Obama alla Casa Bianca) riportata da alcune importanti testate come Il Corriere e La Stampa: due 15enni picchiano una coetanea dopo aver avuto un litigio sul web. A parte che la notizia potrebbe dare diversi spunti di dibattito, e magari nei commenti ci potrebbe stare qualche riflessione, questo post è solo volto a far notare come il giornalismo a volte (spesso) sia privo di regole etiche e di buon senso. Ed evito di sottolineare le differenze tra giornali on-line e giornali cartacei, perchè in questi casi si comportano allo stesso modo. I due articoli sono praticamente identici. Motivo: copia-incolla dalle agenzie stampa. Per di più senza dare ulteriori spiegazioni sulle cause (un generale “messaggi poco gentili che le ragazze si erano scambiate il giorno prima”) e, in uno, senza precisare il luogo dell’avvenuta aggressione (la stazione).
Considerando la notizia irrilevante rispetto al ritiro dei soldati israeliani dalla striscia di Gaza, credo che, una volta presa la decisione di pubblicare un fatto di cronaca, si debbano comunque rispettare semplici e fondamentali “leggi del giornalismo”, quali verifica delle fonti e precisione delle informazioni. Cioè tutto quello che manca in questi, chiamiamoli, “articoli”.

Category attualità, comunicazione, giornalismo, Internet, Italia, la vyrtuosa | Tags: Anzio,bullismo,comunicazione,etica,Facebook,giornalismo,Internet,la vyrtuosa,litigio,Social network | 5 Comments



