Posts Tagged ‘comunicazione’
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Do it yourself
settembre 28, 2010 by La Vyrtuosa
Category comunicazione, foto | Tags: comunicazione | 1 Comment
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Ratzinger: la Gioventù hitleriana ha lasciato il segno
maggio 13, 2009 by La Vyrtuosa

Poi, però, ha voluto compensare accogliendo nella chiesa cattolica il vescovo lefebreviano Richrad Williamson, noto per le sue posizioni negazioniste della Shoah (“Io credo che non siano esistite le camere a gas”).
Secondo il portavoce vaticano, Benedetto XVI “non ha niente a che fare con la violenza, è una persona gentile, umile e dolce. Non è mai stato contro gli ebrei”. A quanto pare, durante la visita in Israele Ratzinger ha preferito non menzionare i milioni di morti nell’Olocausto nè i nazisti come responsabili, evitando anche di soffermarsi sulla sua origine tedesca. Ma il suo difensore, Padre Lombardi, ha sottolineato che il Pontefice “non può ripetere gli stessi concetti in ogni discorso e che, ormai, non si offende quando i mezzi di comunicazione alterano le sue parole“. Adesso sono i mezzi di comunicazione ad alterare le sue parole?
Sono gradite le scuse ufficiali da parte dei sei milioni di ebrei che si sono permessi di consumare notevoli quantità di gas letale per una morte veloce e senza inutili spargimenti di sangue.
Category comunicazione, Dal mondo, giornalismo, la vyrtuosa, Religione | Tags: comunicazione,ebrei,gioventù hitleriana,israele,lefebvre,media,morte,nazismo,negazionismo,Papa,Ratzinger,shoah | 8 Comments
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La biblioteca degli sms per salvaguardare il presente
marzo 18, 2009 by La Vyrtuosa

Che fine faranno i 369 miliardi di miliardi di bit immessi ogni giorno su internet? Ovvero, chi mai potrà usufruire in futuro di tutti questi dati che vengono in minima parte immagazzinati in periferiche di massa esterne e in gran parte “persi” a mano a mano che certi siti chiudono o che la tecnologia in cui sono custodite le informazioni diventa obsoleta? Così Lynne Brindley, direttrice della British Library, la biblioteca nazionale del Regno Unito, sottolinea il pericolo di mantenere viva la memoria dei nostri giorni: “Per coloro che verranno dopo di noi sarà più difficile studiare la nostra era. Per gli storici sarà una tragedia”. Ma creare uno spazio volto a raccogliere tutte queste informazioni (selezionando e distinguendo, mi auguro) potrebbe essere la soluzione al problema. Infatti, la biblioteca ha creato un dipartimento impegnato nell’archiviazione di e-mail, sms, immagini sul computer, in modo da poterli immagazzinare e custodire per i posteri ed evitando, quindi, un buco nero nella storia del ventunesimo secolo. Al momento il progetto prevede di salvare il materiale presente negli oltre 8 milioni di siti inglesi, con dominio “.uk”, per poi dedicarsi anche alla raccolta di siti e notizie relative alle prossime Olimpiadi di Londra.
Per quanto riguarda le “pagine scomparse” dalla rete (con musica, video, testi), è già attivo un Internet Archive, nato nel 1996 a San Francisco, che risulta essere utile anche per lo studio dell’evoluzione dei siti Web.
In Italia i sistemi bibliotecari non sono all’avanguardia come all’estero, soprattutto per i metodi di catalogazione e recupero delle informazioni. Ma per come stanno andando le cose nel nostro paese, forse non sarebbe male lasciare un buco nero di questo periodo e della sua triste storia.
Category attualità, comunicazione, Dal mondo, Internet, Italia, la vyrtuosa, Società, Tecnologia | Tags: Biblioteche digitali,British Library,Computer,comunicazione,e-mail,Futuro,Internet,Internet Archive,Italia,la vyrtuosa,Lynne Brindley,Memoria,Regno Unito,siti,sms,Storia | 3 Comments
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Perseguitiamo lo stalking dei call center!
marzo 16, 2009 by La Vyrtuosa

Vittime di sms, telefonate, e-mail, invio di fiori o regali? Ora, finalmemente, potrete denunciare la violazione della vostra privacy e attenuare gli stati di ansia e paura generati dalla persecuzione di molestatori invadenti (nel migliore dei casi) o pericolosi (nel peggiore) grazie al nuovo decreto anti-stupri, che comprende il reato di stalking.
A tre settimane dall’entrata in vigore del decreto legge sui molestatori, gli inquirenti sono impegnati in un intenso lavoro per far fronte alle denunce. In una ventina di giorni sono stati eseguiti circa quaranta arresti, due ogni 24 ore. E il ministro Carfagna annuncia un nuovo gruppo di carabinieri dedicato esclusivamente allo stalking.
Qualcosa andava pur fatta, ma mettere a disposizione 11 carabinieri fra uomini e donne per tutelare le vittime di questi psicopatici, mi pare un’assurdità. Anche se adesso un’eventuale denuncia dovrebbe essere presa maggiormente in considerazione dalle forze dell’ordine.
Questo significa che potremo denunciare gli insistenti operatori telefonici e “call centeristi” che ci regalano nel primo pomeriggio squilli improvvisi sul cellulare? Che tentano di tenerci incollati alla cornetta pur di farci recapitare a casa l’intera annata dell’86 di vini del Chianti o che vorrebero inserire un nuovo piano tariffario al nostro telefono? Oppure che cercano in tutti i modi di strapparci una risposta ai loro test psicologici su usi e costumi della nostra vita, per poi asserire alla fine: “Ma come, lei non è a conoscenza dello sponsor della Salernitana calcio??!! Ma che tifoso è?!”, “Non ha mai visto il canale 555 di Sky? Ma allora non è vero che guarda la tv!”. Cioè, io non solo ti regalo preziosi minuti della mia esistenza, evita di sbeffeggiarmi no?!Tele
Mi sa che lo stalking non fa per me. Preferisco la violenza verbale.
Category attualità, comunicazione, la vyrtuosa, Politica, Società | Tags: comunicazione,la vyrtuosa,Mara Carfagna,operatori telefonici,Politica,stalking,telefono | 2 Comments
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Litigano sul web e poi si picchiano. E la notizia?
gennaio 21, 2009 by La Vyrtuosa
Il mondo virtuale rispecchia quello reale. Anzi, forse sta diventando proprio come un’immagine riflessa allo specchio. Mentre si esaltano le virtù dei vari social network (o la loro stupidità), ecco la notizia del giorno (no, non è l’insediamento di Obama alla Casa Bianca) riportata da alcune importanti testate come Il Corriere e La Stampa: due 15enni picchiano una coetanea dopo aver avuto un litigio sul web. A parte che la notizia potrebbe dare diversi spunti di dibattito, e magari nei commenti ci potrebbe stare qualche riflessione, questo post è solo volto a far notare come il giornalismo a volte (spesso) sia privo di regole etiche e di buon senso. Ed evito di sottolineare le differenze tra giornali on-line e giornali cartacei, perchè in questi casi si comportano allo stesso modo. I due articoli sono praticamente identici. Motivo: copia-incolla dalle agenzie stampa. Per di più senza dare ulteriori spiegazioni sulle cause (un generale “messaggi poco gentili che le ragazze si erano scambiate il giorno prima”) e, in uno, senza precisare il luogo dell’avvenuta aggressione (la stazione).
Considerando la notizia irrilevante rispetto al ritiro dei soldati israeliani dalla striscia di Gaza, credo che, una volta presa la decisione di pubblicare un fatto di cronaca, si debbano comunque rispettare semplici e fondamentali “leggi del giornalismo”, quali verifica delle fonti e precisione delle informazioni. Cioè tutto quello che manca in questi, chiamiamoli, “articoli”.

Category attualità, comunicazione, giornalismo, Internet, Italia, la vyrtuosa | Tags: Anzio,bullismo,comunicazione,etica,Facebook,giornalismo,Internet,la vyrtuosa,litigio,Social network | 5 Comments


