Da “Millionaire” a senzatetto: demolite le baracche dei baby-protagonisti

“Non sappiamo dove andare. Siamo qui seduti in mezzo alla strada sotto il sole cocente. Tutte le nostre cose sono state distrutte o buttate via”. Aver preso parte al film “The Millionaire” non ha cambiato le loro vite: molti dei piccoli attori, tra cui il protagonista, hanno visto radere al suolo la propria casa nel quartiere di Bandra East alla periferia di Mumbay. Senza essere avvisati preventivamente. Le autorità, in tutta risposta, hanno semplicemente dichiarato di aver ricevuto l’ordine di abbattere le abitazioni (baraccopoli) costruite illegalmente.
Nonostante il successo del film, che ha anche ricevuto l’Oscar, la vita di questi bambini non è cambiata e, anzi, è sempre al centro di polemiche come lo sfruttamento durante e dopo le riprese. Forse si erano illusi di poter riscattare la condizione di miseria a cui erano obbligati, di vedere finalmente il loro destino prendere una piega diversa e sperare in un futuro più dignitoso. Ma il cinema è finzione e una volta che il regista grida “Stop”, si torna inevitabilmente alla realtà.
