Scusa, ma è ora di cercarti un lavoro serio.

Federico Moccia contestato e definito l’anti-letteratura all’Università La Sapienza di Roma.

“Lei è conscio della tradizione italiana sia dal punto di vista della letteratura che della cinematografia? Io credo che lei svaluti ampiamente entrambi. Credo difficilmente parte della mia generazione possa sentirsi rappresentata da quello che lei scrive. Per me è particolare che lei possa parlare ad una platea universitaria di libri che sono scritti in un non-stile”.

09

03 2010

Indovina chi è?

Gente che non ti aspetti.

Tags: ,

09

03 2010

Lost victim

Lo detestavo. Sì, io Lost lo detestavo. Ho passato quasi tutta la prima serie a dormire dopo cinque minuti di telefilm, per poi leggere i riassunti su wikipedia. Poi, il dramma. La dipendenza è arrivata poco prima della seconda stagione. Adesso, mi ritrovo a inveire persino contro quei pochi secondi di “sigla”, il cui unico scopo è quello di destabilizzare i miei neuroni, attivati per fornire risposte che neanche gli sceneggiatori di Lost sarebbero stati in grado di partorire.

Io Lost lo detestavo. Avrei trovato più appassionante leggere le avventure di Mosè, piuttosto che vedere i sopravvissuti di un incidente aereo alle prese con orsi polari, scie di fumo nero, botole, strane sequenze di numeri e flash-back di vita vissuta.

Io Lost lo detestavo. Adesso c’è qualcuno che mi dice: “Dai, non puoi guardare Lost tutto il giorno”. Già, dimenticavo. C’è anche la sesta serie di Grey’s anatomy.

09

03 2010

Una crisi di regime

“Ora i cittadini hanno preso la parola, e bene ha fatto il Presidente della Repubblica a rispondere loro direttamente. Qualcosa si è mosso nella società e tutti sappiamo che la Costituzione vive proprio grazie al sostegno e alla capacità di identificazione dei cittadini. È una novità non da poco, soprattutto dopo anni di ossessivo martellamento contro la Costituzione. Oggi la politica dell’opposizione dev’essere tutta politica “costituzionale”. Dopo tante ricerche di identità inventate o costruite per escludere, sarebbe un buon segno se la comune identità costituzionale venisse assunta come la leva per cercar di uscire da una crisi che, altrimenti, davvero ci porterebbe, in modo sempre meno strisciante, a un cambiamento di regime”. (Stefano Rodotà)

Una crisi di regime

09

03 2010