‘comunicazione’ Category

  1. La coerenza in tre parole

    aprile 19, 2009 by La Vyrtuosa

    Dato che l’ho postato su diversi social network, ottenendo così un link da Spinoza, mi sembrava doveroso pubblicarlo anche sul mio blog.

    Per non dimenticare…

    casini

    Paul the Wine Guy ha voluto metterci alla prova e questo è il risultato del mio slogan per l’Udc in vista delle elezioni europee.  Vediamo voi cosa siete in grado di fare. Trattasi sempre di propaganda politica, no? ;)


  2. Hannibal Lecter mi fa meno paura di Silvio Berlusconi

    aprile 18, 2009 by La Vyrtuosa

    Ringraziamo nuovamente Silvio Berlusconi per la splendida figura che offre del nostro paese a tutto il mondo intero. Forse corroso dai sensi di colpa per il comportamento irrispettoso assunto poco tempo fa durante la foto di rito a Buckingam Palace, ha trascorso giorni e giorni a pensare a un modo per rimediare alla tremenda gaffe. E  l’occasione è arrivata con il terremoto in Abruzzo. Mercoledì 8 aprile, davanti alle telecamere di una televisione tedesca, ha rilasciato dichiarazioni di questo tipo riguardo la situazione degli sfollati: “Hanno tutto quello di cui hanno bisogno. Hanno medicine, hanno pasti caldi. Naturalmente è una sistemazione provvisoria, dovrebbero consideralo come un fine settimana in campeggio”. Un fine settimana in campeggio??!! Sì dai, chiamiamo anche una decina di animatori per i balli di gruppo,  facciamo venire gli scout per un ripasso generale del manuale delle Giovani Marmotte, ricordiamo di portare uno spray anti-zanzare, la crema solare e una chitarra per cantare intorno al fuoco.

    Ma la notizia è un’altra. Lo shop online Shirtcity.com mette a disposizione t-shirt con la frase infelice del nostro premier: potete scegliere il colore, il modello e la taglia della maglietta. Quindi, dopo le stampe con la Gioconda, Che Guevara,  Obama e Hannibal Lecter, ecco quelle con il bel faccione di Berlusconi e  la sua perla di saggezza.

    Credo che non la userei neanche per andare a dormire.

    tshirtsilvio

    Questo è un altro sito in cui trovare stampe davvero carine per t-shirt e borse. Apprezzabilissime quelle con le foto di Sara Dacci.


  3. Uomo nero contro donna bianca: il ritorno della propaganda fascista

    aprile 16, 2009 by La Vyrtuosa

    manifestofascista1

    “Difendila! Potrebbe essere tua moglie, tua sorella, tua figlia”. E’ questa la frase che accompagna il manifesto per il seminario “Femminicidi, ginocidi, violenze sulle donne”. Organizzato dal Centro di documentazione ricerca e iniziativa delle donne della città di Bologna, il convegno si terrà il 17 aprile nell’Aula Magna di Santa Cristina. Le intenzioni  sembrano le migliori, la scelta dell’immagine è eccessivamente equivoca: un uomo di colore aggredisce una donna bianca. Scattano le polemiche, l’accusa di razzismo, le proteste della Consulta degli immigrati, di alcuni esponenti del Pd bolognese, della Casa delle Donne e persino dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna.

    E’ un manifesto che risale al Ventennio fascista, che in Italia non è detto sia terminato con  la morte di Mussolini, e quindi potrebbe anche voler significare “Siamo ancora a questi livelli”. Però trovo che questa scelta non sia dettata dalla competenza e dalla sensibilità di chi si è occupato di allegare l’immagine all’invito al seminario (ovvero Milli Virgilio, Assessore alle Pari opportunità),  senza  preoccuparsi di aggiungere alcuna didascalia esplicativa. In tal modo a chiunque verrebbe  “spontaneo” accusare gli stranieri per  le violenze e i maltrattamenti verso le donne.

    Il problema è che non si hanno le capacità per gestire tematiche così importanti, non si tiene conto dell’impatto che  può suscitare un’immagine, risultando provocatoria o, addirittura, fuorviante. Come al solito la persona giusta non è mai al posto giusto.


  4. E’ tempo di pagelle per il Parma WorkCamp

    marzo 22, 2009 by La Vyrtuosa

    parmawork

    Il Parma WorkCamp è finito ieri dopo la-due-giorni-no-stop che ci ha visti protagonisti dell’evento. Ma un po’ come tutte le grandi (?) manifestazioni, è il giorno seguente a essere caratterizzato dalle reazioni. Quindi , via libera a commenti e giudizi. Dato che questo post non vuole essere una dettagliata descrizione dei giorni trascorsi insieme e di tutte le non-conferenze tenutesi nella terra di nessuno (e qui la Fran capirà), ecco solo piccole impressioni tanto spontanee e poco riflessive sugli interventi e i partecipanti:

    • Prima di farlo parlare, date un camomilla, una tisana, un po’ di valeriana o anche del valium, se lo avete in casa, a Marco Camisani Calzolari. Io ho seriamente temuto che gli partisse un embolo da un momento all’altro durante la sua performance di comunicatore. Voto 8 soprattutto per le slide esplicative con le foto pescate chissà in quale meandro del web :)
    • Se dovete scrivere un Curriculum Vitae, non azzardatevi a seguire i consigli di Auro e Vanz, per carità: non indicate tra gli hobby quello di trascorrere le vostre giornate su Twitter, Friend Feed, Facebook solo per non annoiare il possibile datore di lavoro… perchè col cazz* che vi assume! Al massimo scrivete che ne siete a conoscenza, ma che non ci avete mai avuto a che fare con quei postacci e luoghi di perdizione (perchè è peccato! Tra un po’ lo dirà anche Ratzy, ricordatevelo). Voto 9 per la fiducia ai social media e al piercing sulla lingua di Auro :D
    • Secondo Sara Maternini sarà web-politically correct scrivere durante l’orario di lavoro “Non sto facendo un’ emerita cippa”? Però in francese eh, “Je ne fais pas n’importe quoi”, che è più raffinato ed elegante. Voto 8 per la velocità con la quale riusciva a nominare “Friend Feed,  Delicious, Flickr, Facebook, Twitter, Linkedin e quant’altro” ;)
    • Voglio ricordare a Precario che mi deve un link, in quanto ha ricevuto  una porzione di fusilli al pesto (gentilmente offerti da dove c’è Barilla c’è casa), ceduta dalla sottoscritta. Voto 10 per l’interismo innato e per lo stomaco insaziabile (cito: “Eh, ho bisogno di mangiare: dopo devo affrontare tutto quel viaggio”… si parla di tornare a Milano, un’ora e mezzo di macchina… e non aggiungo altro! :D )
    • Magnifica la location, splendido il rinfresco e apprezzatissimi gli omaggi  culinari a base di parmigiano reggiano e succhi di frutta (pare una brochure di serie B, me ne rendo perfettamente conto).  Propongo di regalare alla Fran una vacanza-premio di 2 settimane in qualsiasi posto che non le ricordi Parma, il suo comune e le “efficientissime e disponibilissime” responsabili con le quali ha avuto a che fare. Voto 10 e lode a tutto lo staff e alla mamma della Fran.
    • Infine, chi cazzo era Paul The Wine Guy? Già non ho la più pallida idea di che faccia abbia, figuriamoci se avessi mai potuto riconoscerlo da altri particolari, noti invece (così dice) al signor Stefigno,   famoso frequentatore di barcamp e toilette ;) Voto 8 per non avergli stretto la mano per ovvi motivi.

    Dato che mi sento magnanima di link, ecco una carrellata di bella gente presente al PWC (all’inizio non avevo mica capito cosa fosse sto “PWC”, tanto per la cronaca!): Linda, Francesca, AdamoEllis (che mi ha letteralemente conquistata, sapevatelo!), Paz83, Suzukimaruti, LaFra, Elena, Bloggo, Piero, Maria, Stella86 (proprio all’ultimo però!! Ci rifaremo, cara mia… via D’Azeglio ci attende) e quant’altro. Mi raccomando, elencateli ad alta voce e velocemente come solo la Maternini ci ha insegnato.

    Ci si vede al prossimo barcamp…

    PS: ecco l’articolo “serio” sul PWC (che poi io non ho mica capito se vi ho partecipato in quanto giornalista o in quanto blogger… mah! Di sicuro non ero Paul The Wine Guy!)


  5. La biblioteca degli sms per salvaguardare il presente

    marzo 18, 2009 by La Vyrtuosa

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    Che fine faranno i 369 miliardi di miliardi di bit immessi ogni giorno su internet? Ovvero, chi mai potrà usufruire in futuro di tutti questi dati che vengono in minima parte immagazzinati in periferiche di massa esterne e in gran parte “persi”  a mano a mano che certi siti chiudono o che la tecnologia in cui sono custodite le informazioni diventa obsoleta? Così Lynne Brindley, direttrice della British Library, la biblioteca nazionale del Regno Unito,  sottolinea il pericolo di mantenere viva la memoria dei nostri giorni: “Per coloro che verranno dopo di noi sarà più difficile studiare la nostra era. Per gli storici sarà una tragedia”. Ma creare uno spazio volto a raccogliere tutte queste informazioni (selezionando e distinguendo, mi auguro) potrebbe essere la soluzione al problema. Infatti, la biblioteca ha creato un dipartimento impegnato nell’archiviazione di e-mail, sms, immagini sul computer, in modo da poterli immagazzinare e custodire per i posteri ed evitando, quindi, un buco nero nella storia del ventunesimo secolo. Al momento il progetto prevede di salvare il materiale presente negli oltre 8 milioni di siti inglesi, con  dominio “.uk”, per poi dedicarsi anche alla raccolta di siti e notizie relative alle prossime Olimpiadi di Londra.

    Per quanto riguarda le “pagine scomparse” dalla rete (con musica, video, testi), è già attivo un Internet Archive, nato nel 1996 a San Francisco, che risulta essere utile anche per lo studio dell’evoluzione dei siti Web.

    In Italia i sistemi bibliotecari non sono all’avanguardia come all’estero, soprattutto per i metodi di catalogazione e recupero delle informazioni. Ma per come stanno andando le cose nel nostro paese, forse non sarebbe male lasciare un  buco nero di questo periodo e della sua triste storia.


  6. Perseguitiamo lo stalking dei call center!

    marzo 16, 2009 by La Vyrtuosa

    telefono1

    Vittime di  sms, telefonate, e-mail,  invio di fiori o regali? Ora, finalmemente, potrete denunciare la violazione della vostra privacy e attenuare gli stati di ansia e paura generati dalla persecuzione di molestatori invadenti  (nel migliore dei casi) o pericolosi (nel peggiore) grazie al nuovo decreto anti-stupri, che comprende il reato di  stalking.

    A tre settimane dall’entrata in vigore del decreto legge sui molestatori, gli inquirenti sono impegnati in un intenso lavoro per far fronte alle denunce. In una ventina di giorni sono stati eseguiti circa quaranta arresti, due ogni 24 ore. E il ministro Carfagna annuncia un nuovo gruppo di carabinieri dedicato esclusivamente allo stalking.

    Qualcosa andava pur fatta, ma mettere a disposizione 11 carabinieri fra uomini e donne per tutelare le vittime di questi psicopatici, mi pare un’assurdità.  Anche se adesso un’eventuale denuncia dovrebbe essere presa maggiormente in considerazione dalle forze dell’ordine.

    Questo significa che potremo denunciare gli insistenti operatori telefonici e “call centeristi” che ci regalano nel primo pomeriggio squilli improvvisi sul cellulare? Che tentano di tenerci incollati alla cornetta pur di farci recapitare a casa l’intera annata dell’86 di vini del Chianti o che vorrebero inserire un nuovo piano tariffario al nostro telefono? Oppure che cercano in tutti i modi di strapparci una risposta  ai loro test psicologici su usi e costumi della nostra vita, per poi asserire alla fine: “Ma come, lei non è a conoscenza dello sponsor della Salernitana calcio??!! Ma che tifoso è?!”, “Non ha mai visto il canale  555 di Sky? Ma allora non è vero che guarda la tv!”. Cioè, io non solo ti regalo preziosi minuti della mia esistenza, evita di sbeffeggiarmi no?!Tele

    Mi sa che lo stalking non fa per me. Preferisco la violenza verbale.